L'attuale primo ministro montenegrino Milo Djukanovic, l'uomo che ha guidato il cammino del popolo del Montenegro verso l'indipendenza in modo democratico, è dato favorito da tutti i sondaggi per la prossima consultazione elettorale del 10 settembre.
Secondo la rilevazione, condotta dal Centro per la Democrazia ed i Diritti Umani, una coalizione formata dal Partito Democratico dei Socialisti di Djukanovic e da altre due formazioni otterrebbe il 45,1% dei voti, distanziando nettamente il suo principale avversario, il Partito Popolare Socialista, accreditato di appena il 18,8% dei consensi. Il neonato partito Movimento per i Cambiamenti, guidato dal noto economista Nebojsa Medojevic, considerato lo sfidante più pericoloso di Djukanovic, è solo terzo con un 16,2%.
Se le urne confermassero le previsioni del sondaggio, Djukanovic si fermerebbe ad un passo dalla maggioranza assoluta e potrebbe formare una coalizione di governo grazie all'appoggio di forze minori.